Piano/Missione: PNRR/M6 – Piano nazionale di ripresa e resilienza / Missione 6 Salute
Componente: C1 - Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale
Investimento: M6C1 I1.2 - Casa come primo luogo di cura e telemedicina
Subinvestimenti:
M6C1 I1.2.1 - Assistenza domiciliare
M6C1 I1.2.2 – Centrali operative territoriali (COT)
M6C1 I1.2.3 – Telemedicina per un migliore supporto ai pazienti cronici
Gli investimenti finanziano l'aumento del volume delle prestazioni rese in assistenza domiciliare, rivolte in particolare ai pazienti di età superiore ai 65 anni con una o più patologie croniche o non autosufficienti.
4,750 miliardi ripartiti tra i sub-investimenti:
Con riferimento agli investimenti strutturali, a causa dell’aumento medio dei costi dei materiali di costruzione e in taluni casi dei ritardi dovuti alla necessità di rinvenire finanziamenti addizionali (stimato in via generale in un +30%), sono stati riprogrammati nell’ambito della rimodulazione del PNRR (approvata dal Consiglio dell’Unione Europea in data 8 dicembre 2023), senza previsioni di definanziamento a carico delle singole misure, né modifiche rispetto alla programmazione dei Contratti istituzionali di sviluppo, i target minimi comunitari riferiti alle Case della comunità (da 1350 ad almeno 1038); Centrali operative territoriali (da 600 ad almeno 480); Ospedali di Comunità (da 400 ad almeno 307); interventi di antisismica (da 109 ad almeno 84). Per garantire la realizzazione di tutte le strutture e di tutti gli interventi come inizialmente programmati, è previsto l’utilizzo di fondi alternativi quali le risorse da Accordo di Programma ex art. 20 L. 67/88 ed eventuali risorse derivate da fondi per le politiche di coesione nonché le risorse addizionali del Fondo Opere Indifferibili istituito per fronteggiare l'eccezionale aumento dei materiali da costruzione negli appalti pubblici e risorse derivanti dai bilanci regionali/provinciali. L’intento principale della rimodulazione della Missione 6 era quello di superare le criticità attuali e potenziali correlate all’aumento generalizzato del costo delle materie prime, ridefinendo i target minimi comunitari e le tempistiche realizzative in via prudenziale, al fine di garantire l’erogazione delle risorse previste a livello nazionale.
Con la rimodulazione del PNRR, è stato, altresì, stabilito il differimento della scadenza del Target finale europeo, concernente il pieno funzionamento delle COT, dal secondo al quarto trimestre del 2024.
Nell’ambito della rimodulazione del PNRR, il Ministero della Salute ha ottenuto, in raccordo con la Struttura di missione della Presidenza del Consiglio, la redistribuzione di 750 milioni per il potenziamento degli interventi di Assistenza domiciliare e Telemedicina.
Per quanto riguarda l’Assistenza domiciliare, l’investimento viene incrementato di 250 milioni di euro per la presa in carico di 842mila over 65 entro giugno 2026 (42mila in più rispetto al target iniziale).
Aumentano invece di 500 milioni di euro le risorse per la Telemedicina con un incremento del target finale di 100.000 persone per un totale di 300.000 assistiti con servizi di Telemedicina entro il termine del 2025.
Il potenziamento della misura fa seguito alla rimodulazione del finanziamento dei progetti in essere ex art. 20 L. 67/88 riferiti alla linea M6C2 – Investimento 1.2: Verso un ospedale sicuro e sostenibile.