L'investimento mira a creare un ecosistema sanitario innovativo attraverso la creazione di reti clinico-transnazionali di eccellenza in grado di mettere in comune le tecnologie disponibili e le competenze esistenti in Italia e di creare interventi su cui concentrare l'attenzione di enti pubblici e di quelli privati che operino in sinergia per innovare, sviluppare e creare posti di lavoro altamente qualificati.
Sono previste due macro-azioni, una relativa alla creazione di una rete di centri di trasferimento tecnologico e l'altra relativa al rafforzamento e allo sviluppo qualitativo e quantitativo degli Hub Life Science. Inoltre, questo intervento prevede la creazione di un Hub anti-pandemia. L'elemento innovativo dell'approccio adottato risiede nella funzione “di guida” strutturata del Ministero della Salute nella definizione delle priorità di intervento su cui concentrare l'azione.
Il progetto si svilupperà in coerenza e collaborazione con i programmi di ecosistema di ricerca proposti dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e i programmi di trasferimento tecnologico proposti dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), anche attraverso iniziative congiunte.
L'investimento rientra fra i programmi finanziati con il Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR (PNC).
290,56 milioni di euro
2022: Pubblicazione ed espletamento delle procedure ad evidenza pubblica per: creazione rete coordinata di centri di trasferimento tecnologico con una articolazione a più livelli; rafforzamento Life Science Hub; creazione Polo Anti-pandemia. Aggiudicazione e stipula atti formali con i soggetti attuatori.
2023: Erogazione prima quota di finanziamento ai Soggetti attuatori a seguito di presentazione del work plan e del budget di spesa.
2024-2026: Monitoraggi annuali sullo stato di attuazione dell’investimento ed erogazione delle ulteriori quote di finanziamento.