Riforma degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)

Riforma degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)


Piano/Missione: PNRR/M6 – Piano nazionale di ripresa e resilienza / Missione 6 Salute

Componente: M6C2 – Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale

Riforma: Riforma degli IRCCS

 

Una nuova governance per gli Istituti di Ricovero e Cura

L’obiettivo della riforma è rafforzare il rapporto tra ricerca, innovazione e cure sanitarie, attraverso la revisione e l’aggiornamento dell’assetto regolamentare e del regime giuridico degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e delle politiche di ricerca di competenza del Ministero della salute. La riforma mira a rendere gli Irccs sempre più in grado di portare l’innovazione terapeutica ai pazienti,  facilitare lo scambio di competenze specialistiche tra gli IRCCS stessi e con le altre strutture del SSN.

La riforma troverà attuazione con un decreto legislativo entro la fine del 2022.

 

Punti chiave della Riforma

Gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) rivestono un ruolo determinante nella promozione e nel rafforzamento del settore della ricerca scientifica in campo sanitario, asset strategico del nostro Paese.

Ecco i punti chiave della riforma:

  1. potenziare il ruolo degli IRCCS quali “Istituti di ricerca e cura” di eccellenza, di rilevanza nazionale e internazionale;
  2. rafforzare il sistema di valutazione in un’ottica di trasparenza e di maggiore coerenza rispetto al quadro internazionale della ricerca biomedica, nonché procedere alla revisione dei criteri per la procedura di riconoscimento, di revoca o conferma del carattere scientifico degli istituti;
  3. rendere il riconoscimento di IRCCS più oggettivabile e che tenga conto delle necessità dei diversi territori, anche in riferimento al bacino minimo di riferimento per ciascuna area tematica di ricerca;
  4. garantire un equo accesso alle cure erogate dagli IRCCS a tutti i cittadini indipendentemente dal proprio luogo di residenza secondo principi di appropriatezza e ottimizzazione dell’offerta sanitaria;
  5. garantire che il finanziamento complessivo della ricerca sanitaria nell’ambito del Fondo sanitario nazionale (FSN) si mantenga adeguato ed effettivo, anche in caso di riconoscimento di nuovi IRCCS;
  6. disciplinare la collaborazione tra le Regioni attraverso forme di coordinamento interregionale della programmazione sanitaria per le sedi secondarie degli IRCCS;
  7. disciplinare le modalità di svolgimento delle attività di ricerca delle Reti e la loro partecipazione a progetti di ricerca internazionali;
  8. incrementare la qualità della ricerca sanitaria nazionale in un’ottica traslazionale rafforzando il raccordo tra direzione generale e direzione scientifica dell’IRCCS;
  9. revisionare l’attuale disciplina sul personale di ricerca del SSN per valorizzarne potenzialità e percorso professionale;
  10. facilitare l’attività di trasferimento tecnologico dall’idea progettuale all’eventuale brevetto e alla fase di produzione e commercializzazione.

 

Vedi sul sito Italiadomani


Data di ultimo aggiornamento 3 giugno 2022


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